Società

Pubblicato il 10 Giugno 2019 | di Alessia Giaquinta

0

Un’altra estate al Grest da protagonisti andando alla riscoperta della bellezza

L’estate è, indubbiamente, la stagione preferita da bambini e ragazzi: termina l’anno scolastico, si va in vacanza, si ha tempo a disposizione per svaghi di ogni genere e, a volte, ci si annoia pure! Eh già! Disabituati ormai ai giochi che stimolano le capacità creative, i bambini spesso hanno difficoltà ad organizzare attività ludiche che possano conciliare le numerose esigenze di oggi.Insomma: oggi, più che mai, servono ambienti che permettano ai bambini di divertirsi, di instaurare amicizie e giocare senza troppe ansie per i genitori.

L’oratorio in inverno e il Grest in estate, infatti, possono considerarsi una giusta risposta a tali esigenze. Staccati da smartphone, videogiochi e computer, i ragazzi sperimentano la vita reale quella in cui serve metterci la faccia per esprimere un’opinione, quella in cui giocando si può correre il rischio di “sbucciarsi” il ginocchio o, ancora, quella in cui si litiga e si impara a venirsi incontro, a fare pace. Ecco perché, aldilà delle esigenze pratiche di far impiegare tempo ai ragazzi, bisogna valutare positivamente le possibilità che le parrocchie, attraverso le attività organizzate, offrono alle nuove generazioni. Il tema del Grest di quest’anno, unico per tutta la diocesi, è la bellezza: imparare a scoprire, ricercare, ricevere e rifare la bellezza. Per circa quattro settimane, da giugno a luglio, bambini e ragazzi saranno impegnati in numerose attività sapientemente organizzate da animatori volontari che sperimentano la bellezza del servizio, inneggiata più volte da Papa Francesco durante la 34. Giornata mondiale della Gioventù celebrata a Panama, a gennaio. È la gioia di vivere il Vangelo a portare il giusto entusiasmo. Si gioca, si canta, si balla, si va pure in piscina ma è la preghiera a dare compimento ad ogni cosa. Sentire centinaia di giovani, nel sagrato di una chiesa, recitare un Padre Nostro per ringraziare, invocare Maria per chiedere protezione, chiamare in causa l’Angelo Custode per il giusto sostegno, è sicuramente il primo tassello della bellezza.

Quattro sono le sfaccettature del tema del Grest di quest’anno: i volti, la natura, la città e il cuore. Le attività proposte infatti permetteranno di scoprire la bellezza dell’essere diversi, dell’incontro tra culture, la bellezza dei paesaggi circostanti, dei monumenti e i palazzi della città e, non per ultimo, la bellezza di vivere la famiglia. Ecco che saranno organizzate passeggiate ecologiche, visite guidate, interviste, feste per riscoprire i quartieri e momenti di divertimento e condivisione insieme a genitori. Appuntamento imperdibile è il 12 luglio, festa del Grest diocesano, a Comiso. I giovani e i fanciulli della nostra diocesi hanno la possibilità di vivere un’estate da protagonisti, da veri interpreti della gioia cristiana, una gioia che si manifesta nelle bellezze del creato e si alimenta della Bellezza del Creatore. Quest’estate, tutti al Grest!

Tags: , , , ,


Autore

Alessia Giaquinta

Conseguita la maturità Classica, frequenta il corso di Laurea in Filosofia presso l’Università degli studi di Messina. Ha collaborato e collabora con testate giornalistiche online. Ha al suo attivo numerose ed importanti esperienze teatrali ed organizza Laboratori Teatrali per bambini. Promotrice di eventi culturali, è stata anche membro di gestione della Biblioteca Comunale di Monterosso Almo (RG), ove risiede. Ha svolto il Servizio Civile presso un centro per disabili e riveste il ruolo di educatrice dei giovanissimi presso la sua parrocchia di appartenenza.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna Su ↑