Vita Cristiana

Pubblicato il 18 Gennaio 2020 | di Redazione

La lettera di suor Maria Raudino, missionaria nella Guinea Bissau

Carissimi, la Guinea Bissau è una piccola nazione indipendente dal 1973 (ex colonia portoghese), con una superficie di 36000 Km quadrati, con un milione e 200mila abitanti,  la lingua ufficiale è il portoghese ma vengono parlate più di 30 lingue differenti.

Sono stata inviata alla missione della Guinea Bissau, sono arrivata nel gennaio del 1987 e leggendo il discorso di Papa Francesco per il mese missionario straordinario, mi ha colpito tanto una delle tanti frasi che dice che la missione è essere inviati per la salvezza che realizza la conversione dell’inviato e del destinatario. Difficile parlare della conversione del destinatario, ma di me come religiosa missionaria posso dire che è un cammino di tutti i giorni a confronto con una realtà così diversa dalla nostra, ma ricca e sorprendente in piccole cose, in piccoli gesti. Cammino di conversione pastorale e missionario che non può lasciare le cose come sono.

Il nostro lavoro come Missionarie dell’Immacolata è il primo annuncio che viene realizzato con parole e nelle varie pastorali: Promozione umana, educazione, adolescenti, giovani, salute ecc. Come istituto missionario la nostra preoccupazione è raggiungere l’uomo nella sua totalità e promuoverlo. Una parte del mio lavoro come infermiera è dedicato all’assistenza di gemelli, che sono tanti, orfani,e bimbi di mamme siero-positive o con tubercolosi. Così come in vari villaggi la vigilanza, che consiste nella pesa dei bambini dai 0 ai 5 anni e qui si scoprono tanti casi di malnutrizione molte volte associate a malattie come: malaria, bronchite, ecc. in molti casi perché legati ancora alla tradizione che la malattia è causata da qualcuno che vuole fargli male e così si fanno varie cerimonie finché il bimbo muore.

Così si tenta di sensibilizzare servendoci di molti prodotti naturali ricchi in proteine e vitamine, oltre a piante medicinali. Questo è un altro impegno in collaborazione con la Caritas Nazionale che da diversi anni si è creato un gruppo chiamato: “Natureza e Vida”, che aiutato e guidato da una dottoressa tedesca, oggi siamo arrivati alla composizione di sciroppi, pomate, tinture, tè, ecc., utili e attivi per diverse malattie e questo è un grande servizio e aiuto alla popolazione che non ha possibilità di approssimarsi alla medicina moderna, causa povertà, e perché credono nelle piante curative.

Non esiste un uomo al mondo che non crede in Dio, Essere supremo, Assoluto, il problema è Cristo unico mediatore. Il mio servizio in questo vuole essere un mezzo per manifestare che Gesù è venuto a portare la salvezza integrale a tutti gli uomini che accettano il suo Messaggio, la Buona Notizia che libera. Il tema del mese missionario straordinario vuole sottolineare che l’invio per la missione è una chiamata inerente al battesimo quindi lo è per tutti i battezzati.

Facciamo nostro il messaggio di Papa Francesco che il sogno è che tutti i battezzati e tutta la pastorale diventino missionarie, la missione non è tanto evangelizzare e il bene che possiamo fare, ma la missione è la nostra identità cristiana là dove il Signore ci chiama a vivere ogni giorno.

Grazie e un abbraccio a tutti.

Sr Maria Raudino

Tags: , , , , ,


Autore

Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna Su ↑