Sport, scuola, lavoro, fede, valori, impegno Il vescovo parla a Giarratana ai giovani sportivi
In quella che è la culla della pallavolo iblea, non poteva mancare un appuntamento della visita pastorale del vescovo a Giarratana con le associazioni sportive che operano in paese. È stata proprio la palestra che ha ospitato la bella pagina sportiva dell’Aurora e che oggi è teatro dell’attività di tanti giovani ad accogliere monsignor Giuseppe La Placa. «Con l’amore, la passione e la collaborazione si arriva all’obiettivo, facendo gioco di squadra, perché nella squadra – ha ricordato il vescovo – l’unione fa la forza».
Monsignor La Placa si è poi soffermato sul Natale: «L’Avvento è un tempo che ci prepara al Natale, un tempo che ci prepara alla vita; nel Natale ricordiamo la nascita di Gesù, che è venuto sulla terra. La venuta del Signore però la dobbiamo preparare… Egli viene ogni giorno e dobbiamo saperlo riconoscere nelle persone che ci circondano, ma allo stesso tempo occorre avere pazienza se un compagno ci fa arrabbiare. Dobbiamo vivere la gioia di attendere il Signore: gioia di vivere la vita quotidiana nello sport, a scuola, al lavoro, sapendo che ognuno può dare un contributo alla costruzione di una società migliore. Dobbiamo essere capaci di volerci bene tra noi, dovremmo dire a chi ci sta accanto: “Tu per me e sei importante”, infatti nello sport senza un compagno non si possono raggiungere risultati, così come nella vita».
E poi continuando nella sua catechesi a utilizzare un linguaggio vicino ai ragazzi ha aggiunto: «Ogni persona è degna di essere per noi un tassello del nostro mosaico di vita: capire questo cambierebbe in meglio le nostre relazioni quotidiane. Qualsiasi cosa facciamo come associazione, squadra, deve poter avere una visibilità esterna che deve fare leggere agli altri i valori che viviamo nel nostro contesto quotidiano. Dovete giocare la pallavolo con l’intenzione di Michelangelo mentre scolpiva la Pietà: “questo è il mio capolavoro”».
