Società

Pubblicato il 24 Marzo 2024 | di Redazione

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Gmp, la preghiera delle donne

Si sono conclusi i due appuntamenti ecumenici annuali. Nella settimana 18-25 gennaio durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e il primo venerdì di marzo per la Giornata Mondiale di Preghiera (Gmp).

A gennaio 2 gli appuntamenti. Il primo a Ragusa presso la Chiesa Avventista guidata dal pastore Daniele Passeretta. Presenti anche tre Chiese Pentecostali e la Comunità Luterana di Sicilia. Presente anche il vescovo di Ragusa monsignor Giuseppe la Placa, accolto con gioia da tutta la comunità.

Per il secondo appuntamento si è pensato di offrire un momento artistico con il contributo delle varie Chiese si è organizzato un concerto ecumenico, svoltosi nella Chiesa di San Domenico Savio a Vittoria. Hanno partecipato: la Chiesa Cattolica-Diocesi di Ragusa, la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Ragusa, la Chiesa Ortodossa Rumena-Parrocchia Santa Melania di Vittoria, la Chiesa Pentecostale Nuova Creazione di Scoglitti, la Missione Sabaoth di Vittoria, la Chiesa Cristiana Pentecostale di Santa Croce Camerina, la Comunità Evangelica Luterana di Sicilia.

Hanno portato le loro musiche la corale diocesana di Rinnovamento nello Spirito, il coro Jubilate Gentes, il coro della Chiesa Avventista di Ragusa, Ismaele ed Eugenio Tagliafico, della Chiesa Pentecostale Nuova Creazione di Scoglitti, la violinista Christiane Bader della comunità Evangelica Luterana di Sicilia. Ad aprire la serata sono stati il coro “Orizzonti a Colori”, composto da un gruppo di ragazzi tunisini e rumeni, seguiti dagli operatori del Presidio Caritas di Marina di Acata,da Save the Children  e dalle Suore Carmelitane Missionarie.

Circa 400 persone hanno potuto godere di una musica che arriva dritto al cuore. Sia che si tratti di un brano del maestro Morricone sia che si tratti di una coinvolgente canzone africana cantata da ragazzi musulmani e ortodossi. Una diciottenne tunisina del coro, che vive nella dura realtà della zona agricola delle serre, a voluto affermare che «non esiste più la distinzione fra i popoli».

La gioia sperimentata ci ha, ancora una volta confermato che l’ecumenismo richiede una lenta conversione, ma è una strada sicura che il Padre ci indica per il mondo di oggi.

La Giornata mondiale di preghiera si è svolta il primo venerdì di marzo a Scoglitti, nella Chiesa Santa Maria di Portosalvo, con la calda accoglienza di padre Robert Dyneroviz e di un numeroso gruppo di donne.

L’appuntamento di marzo si celebra da circa 30 anni, ed è stato introdotto da un folto gruppo di donne luterane residenti in zona. La Gmp è un movimento ecumenico laico di donne iniziato più di 100 anni fa negli Stati Uniti. Ogni anno un gruppo ecumenico di donne di un paese diverso prepara una liturgia ed invita a pregare per quel paese. La preghiera di quest’anno è stata preparata da un gruppo di donne palestinesi, che anno redatto la liturgia prima del 7 ottobre. La preghiera è risultata più che mai sentita e attuale.

La Gmp rimane una bella palestra di scambio culturale e di dialogo che arricchisce ogni donna che partecipa.

Cettina Zafarana

Ufficio per il dialogo ecumenico e interreligioso


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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