Vita Cristiana

Pubblicato il 29 Gennaio 2025 | di Redazione

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«Seguiamo San Giuseppe come modello di vita e di devozione»

Ancora una volta l’ascolto, l’incontro, la condivisione di cammini ed esperienze, la celebrazione, la preghiera comune, la catechesi hanno caratterizzato la Visita pastorale del Vescovo che ha toccato le parrocchie Santa Maria delle Stelle e San Giuseppe di Comiso. È stata una settimana ricca di appuntamenti. Il Vescovo non si è sottratto agli incontri con tutte le realtà che ruotano attorno alle due parrocchie. Ha trovato una comunità viva, stretta attorno ai suoi sacerdoti e ai religiosi (don Fabio Stracquadaini e don Gino Ravalli, al rettore del santuario dell’Immacolata fra’ Daniel Moraru e fra’ Corrado Germano), legata alle tradizioni ma aperta alla carità e all’annuncio del Vangelo. L’occasione di questa prima visita pastorale alle parrocchie di Comiso (se si eccettua quella alla comunità di Pedalino) è stata anche l’occasione per ricevere il benvenuto da parte del Consiglio comunale e delle autorità. In questa occasione il Vescovo ha rilanciato a tutti l’invito a lavorare all’obiettivo della pace e a cercare vie concrete di bene, giustizia e speranza. Monsignor La Placa ha, come sempre, dedicato molto tempo alle visite delle persone anziane e malate, alle scuole, alle attività economiche, alle associazioni culturali e ha incontrato i consigli pastorali e i consigli affari economici delle parrocchie San Giuseppe e Santa Maria delle Stelle sottolineando l’importanza del ruolo che i due organi hanno all’interno delle parrocchie. Ha colto l’occasione anche per tenere la Catechesi d’Avvento per il Vicariato di Comiso e Santa Croce.

L’esempio di San Giuseppe

Durante una celebrazione a San Giuseppe, ha indicato l’esempio del Patriarca come modello di vita e di devozione, ribadendo le tre caratteristiche che Egli ha fatto proprio, cioè la custodia, la speranza e la fede.

“A ittata re nuciddi”

Monsignor La Placa Non si è sottratto a uno dei momenti folkloristici più sentiti nella città casmenea: “A ittata re nuciddi”. Si tratta del lancio di circa 80 chilogrammi di noccioline, che un tempo rappresentavano l’ex voto di un fedele che donava questa quantità alla Chiesa che poi la distribuiva. Oggi la tradizione è rimasta con il lancio dalle finestre della casa canonica su una folla in trepidante attesa.

La benedizione della statua dell’Immacolata

Nella giornata di sabato 14 dicembre il Vescovo Giuseppe aveva presieduto la celebrazione eucaristica nel Santuario dell’Immacolata al termine della quale ha benedetto la nuova statua che è stata collocata nella piazza antistante il santuario. Nel pomeriggio molto partecipato e all’insegna dell’entusiasmo l’incontro con i bambini ed i ragazzi che si stanno preparando per ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana, con gli scout e con l’Acr.

Un programma ricco di appuntamenti

Porteranno un ricordo di questi giorni trascorsi a Comiso in particolare il fotografo Luigi Cacciaguerra autore della mostra sull’iconografia di Santa Lucia, gli espositori dei mercatini di Natale, la scuola dell’infanzia “Mazzini”, l’istituto comprensivo “Pirandello”, lo scultore Giovanni Scalambrieri, gli ospiti e gli operatori della comunità terapeutica assistenziale “Villa Margherita”, i portatori della Beata Vergine Addolorata, di San Biagio e di San Giuseppe, le associazioni e circoli del territorio, la Pro loco, il Rotary club, l’associazione ricreativa Gi.Ro Tondo delle sorelle Giuseppina e Rosa Paravizzini, educatrici ed animatrici dell’Acr parrocchiale, il circolo San Giuseppe (dove ha tagliato il nastro inaugurale della mostra fotografica dei presepi allestiti negli anni precedenti dalla comunità parrocchiale), tante attività economiche e artigianali, gli anziani e le persone malate con le quali si è fermato per condividere brevi momenti di ascolto e di preghiera.

L’accoglienza in Consiglio comunale

Oltre il protocollo anche l’incontro in consiglio comunale. Il Vescovo è stato ricevuto dalla sindaca Maria Rita Schembari, dal presidente Manuela Pepi, dal comandante della Polizia locale Tina Turtula e dai dipendenti dell’ente. Il Vescovo, dopo aver rivolto un saluto ai dipendenti ha preso parte alla seduta del Consiglio comunale durante la quale il presidente, i consiglieri e il sindaco gli hanno rivolto un saluto sottolineando l’importanza della cooperazione tra le istituzioni per il bene comune. Il Vescovo ha auspicato che tutte le istituzioni collaborino perché si raggiunga sempre l’obiettivo della pace e della speranza.

 

(ha collaborato Alessandra Donzelli)

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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