“Giorni muti notti bianche”
Cinque anni fa, marzo 2020, la pandemia “investiva” l’Italia: Bergamo si trovava ad esserne l’epicentro e gli occhi del mondo erano puntati sull’Ospedale Papa Giovanni XXIII. All’attenzione dei media si unì lo sguardo dei malati, sempre più numerosi, delle loro famiglie e di quelle del personale sanitario.
Da quel momento sospeso, fatto di dolore e speranza, fatica e solidarietà è nato un progetto “Il tempo della cura”. Alcuni infermieri e medici del Pronto Soccorso, protagonisti di quei giorni difficili, si sono proposti di raccontare in prima persona l’esordio dell’ondata pandemica attraverso uno spettacolo teatrale intitolato “Giorni muti notti bianche”, che verrà proposto a Ragusa, su iniziativa dell’Ordine provinciale dei Medici, venerdì 21 marzo alle ore 17 presso la sede dell’Ordine in via Nicastro 50.
Il teatro divenne il canale per raccontare l’esperienza vissuta, condividerla e rielaborarla attraverso il corpo e la voce, espressione di emozioni personali condivise da ogni famiglia e comunità.
È uno spettacolo corale che racconta lo smarrimento di fronte a un evento inaspettato e di dimensioni smisurate. Non è composto da una linea narrativa lineare ma da tanti quadri che aprono e chiudono i molteplici temi portati dagli autori stessi. C’era bisogno di mettere al centro il loro sguardo. Quei ricordi indelebili che ancora vivono sotto le palpebre. Ci sono dialoghi a più voci, cori acidi che fanno di contrappunto a momenti intimi, monologhi e narrazioni, coreografie, c’è un canto epico e la meravigliosa musica dal vivo del duo Trovesi e Remondini. Si mette in scena l’esperienza umana drammaticamente vissuta; non è infatti uno spettacolo che denuncia, fa indignare, spiega, prende posizione, lancia messaggi o appelli.
Diretto magistralmente dalla nota regista teatrale Silvia Briozzo, la proiezione spettacolo sarà introdotta dal presidente dell’Ordine dott. Roberto Zelante e presentato dal dott. Danilo Cavalieri, uno dei medici ideatori ed interprete dello stesso.
