Il canto della Passione di Cristo
In apertura della settimana santa nell’anno del Giubileo per i 75 anni della Diocesi di Ragusa e del Giubileo universale nell’Anno Santo indetto da Papa Francesco, è stato eseguito in cattedrale a Ragusa il concerto meditazione “Christi Passio”, scritto e musicato da Rino Farruggio
Il concerto ha riproposto, secondo lo schema della via Crucis, una riflessione teologica musicale sui momenti cruciali della passione di Cristo, attualizzati nelle sofferenze e nei dolori dell’uomo di oggi.
Il musical è stato eseguito la vigilia della Domenica delle Palme dal Coro e Orchestra “Cantus Novo”, in collaborazione con il coro della Cattedrale San Giovanni Battista, diretti dal maestro Giovanni Giaquinta.
Ad alternarsi alle voci soliste sono stati Antonello Agli, Giovanni Battaglia, Claudio Ivaldi, Michele Farinaccio, Salvatore Lucifora, Giovanni Marletta, Germana Noto, Fiammetta Poidomani, Giuseppe Ragusa, che hanno dato voce ai personaggi incontrati da Gesù nel percorso dal Sinedrio al Calvario. Struggente il canto dell’incontro di Gesù con la madre Maria: il dolore del Figlio si fonde con il dolore della Madre e genera il grande amore che perdona e redime l’umanità.
Le musiche e i testi di Rino Farruggio con la loro intensità e liricità hanno toccato l’animo dei presenti suscitando emozioni e commozione sciolte nel lungo applauso riservato all’esecuzione emozionante e intensa dei cori e alla direzione decisa ed appassionata del maestro Giaquinta. Di grande pregio è stato l’accompagnamento musicale affidato all’orchestra di 34 elementi, formata da studenti ed ex studenti del liceo musicale G. Verga di Modica, guidati da diversi musicisti professionisti: al pianoforte Mario Pollicita, al flauto Giuseppe Mallia, al clarinetto Giuseppe Caruso, al sax tenore Lorenzo Iemolo, alla tromba Santo Piccione, al trombone Andrea Amoretti, al violino Alessandro Caschetto, Marco Lagadari, Antonino Nobile e Daniele Rametta, alla viola il maestro Michela Bonavita, al violoncello Giulia Nobile, al basso elettrico Adriano Denaro.
L’esecuzione ha raccolto il plauso del Vescovo, mons. Giuseppe La Placa, che ha sottolineato, elogiando musicisti e corsiti nel suo intervento conclusivo, come la bellezza della musica eseguita e la profondità dei testi cantati hanno immesso nel clima della settimana santa e nel mistero del Figlio di Dio che, morto in croce e risorto, dona speranza al dolore dell’umanità.
Il momento toccante si è avuto nel ricordo della soprano Loredana Toro, anima di Cantus Novo e voce del coro della Cattedrale, scomparsa recentemente. «Oggi il nostro canto – hanno ricordato con voce commossa i coristi – si è unito al canto celeste di chi ci ha seguito da lassù, la nostra cara Loredana Toro, che ha celebrato la sua Pasqua eterna. Se molte note del nostro canto sono rimaste in gola è perché il pensiero corre verso il dolore della passione che abbiamo vissuto in queste ultime due settimane e che ci ha stretto al marito e alla famiglia, oggi presenti. Anche se la voce di Loredana sarà inimitabile, stasera abbiamo cantato anche per lei, nella certezza della fede che il canto dell’alleluia di resurrezione in lei è già esperienza di incontro con Gesù Risorto».
