Domitila il coraggio di una vita e il sorriso che resta
Tre anni fa ho iniziato un progetto fotografico nel luogo in cui lavoro: un vivaio in cui lavorano più di quattrocento donne.
L’idea era semplice: fermare in uno scatto non solo i volti, ma le storie. Un piccolo archivio di coraggio femminile, fatto di sguardi, mani e vita. Raccontare donne che hanno lasciato la loro terra per cercare una vita migliore e che ogni giorno lavorano con pazienza, competenza e dignità.
Tra queste storie c’è quella di Domitila.
Nasce a Guayaquil, in Ecuador, nel 1978. Alla fine degli anni Novanta, la situazione economica del suo Paese diventò sempre più difficile e decide di partire. Aveva poco più di vent’anni e portava con sé soltanto la speranza di costruire un futuro migliore.
Arrivò in Italia senza conoscere la lingua, con molte difficoltà e con una grande determinazione. A Genova iniziò a lavorare come badante e, poco alla volta, imparò l’italiano. Lì conobbe un uomo siciliano e per amore si trasferì in Sicilia, dove avrebbe costruito la sua famiglia.
Dalla loro unione nacquero tre figlie. La vita non è stata sempre facile: il matrimonio finì e Domitila si trovò ad affrontare da sola molte responsabilità. Ma non ha mai smesso di lottare con dignità e coraggio per le sue figlie e per il suo nipotino.
Dal 2003 lavorava in vivaio. All’inizio qualcuno la guardava con un po’ di diffidenza, ma bastò poco perché tutti imparassero a volerle bene. In serra era una selezionatrice esperta: precisa, veloce, affidabile. Ma soprattutto era una persona solare, capace di portare leggerezza anche nelle giornate più faticose.
Quando le scattai le fotografie per il progetto era felice e orgogliosa che la sua storia potesse essere raccontata. Si era riconosciuta nelle parole che avevo scritto per lei.
Due settimane fa Domitila ha avuto un malore improvviso. La sua morte ha lasciato tutti senza parole. Il dolore è stato grande.
Per questo ho deciso di raccontare la sua storia proprio ora. Non per aggiungere tristezza, ma per custodire la memoria di una donna che ha vissuto con coraggio, dignità e amore.
Domitila è una delle tante donne che hanno attraversato il mondo per costruire una vita migliore. E forse il modo più giusto per ricordarla è continuare a raccontare queste storie.
Perché dietro ogni volto che incontriamo ogni giorno c’è una vita fatta di scelte difficili, di sacrifici e di speranza.
E Domitila, con il suo sorriso e i suoi occhi neri pieni di dolcezza, resterà per sempre una di queste storie.
Lucia Lucifora
