Ogni incontro è stato un dono
Un cammino di speranza, di ascolto empatico e di fede che ha coinvolto giovani, famiglie, ammalati e realtà territoriali. La visita del Vescovo Giuseppe ha avuto come filo conduttore il tema della sinodalità, con invito forte alla partecipazione attiva del cristiano nella vita della Chiesa, “I cristiani siano per il mondo ciò che l’anima è per il corpo”.
La vicinanza del Vescovo con le diverse realtà parrocchiali è stata preziosa occasione per vivere il Vangelo in modo concreto, per sentirsi parte di un cammino che non è solo di fede ma anche di fraternità e vicinanza.
«Camminiamo insieme», espressione più volte reiterata dal Vescovo, il quale, con zelo pastorale, ha voluto sottolineare come la Chiesa sia un corpo unico, di sacerdoti, consacrati e laici, i quali nella propria diversità vocazionale e con i propri doni e carismi, sono chiamati ad arricchire la comunità cristiana.
Con grande umanità e compassione, il Vescovo ha portato la sua benedizione e il suo abbraccio spirituale agli ammalati, sottolineando l’importanza del farsi messaggeri di luce e speranza nei momenti di prova; esortando la comunità a divenire «ambasciatrice di misericordia» affinché «nessuno possa mai sentirsi solo».
Il Vescovo, paternamente, ha dialogato con i ragazzi del gruppo scout “Agesci Comiso 2” e Acr, per aiutarli a orientarsi nel mondo di oggi, spesso complesso e in continua evoluzione; esortandoli ad essere originali e autentici come Dio stesso ci ha creati e mai “fotocopia” sterile e arida.
Per il parroco don Mauro Nicosia e per l’intera comunità, la visita pastorale del Vescovo monsignor Giuseppe La Placa è stata dono prezioso, fonte di riflessione, di rinnovamento spirituale e di forte impulso a vivere la realtà parrocchiale in ottica sinodale, come corpo vivo di Cristo, dove ciascuno ha un ruolo fondamentale e dove ogni persona, giovane o anziana, ha un valore inestimabile.
Il Vescovo affida a ciascuno il compito di far crescere, con spirito di corresponsabilità cristiana, la nostra comunità in fede, speranza e carità.
