Società

Pubblicato il 6 Marzo 2019 | di Silvio Biazzo

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L’Asp di Ragusa esalta l’essere donna oggi

Ospedali e servizi dell’Asp aprono le porte e gli ambulatori per un open day dedicato alla salute delle donne: l’occasione è data dalla annuale ricorrenza per  la Giornata internazionale della donna dell’ 8 marzo. Hanno condiviso e contributo alla realizzazione della programmata manifestazione l’Azienda Sanitaria di Ragusa, l’Ordine dei Medici, la Clinica del Mediterraneo e il Lions Club di Ragusa, il comune di Ragusa, il fitto calendario degli eventi si snoderà per ben dieci giorni.

Un filo non rosso ma… rosa quello che caratterizzerà la giornata dell’8 marzo che registra il coinvolgimento degli ospedali e delle strutture aziendali e non che dedicheranno speciale attenzione alla popolazione femminile con servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che la affliggono.  “Nutrito il calendario delle attività proposte nel territorio dell’Asp di Ragusa, dove – ha evidenziato il Commissario straordinario, arch. Angelo Aliquò, – c’è il desiderio nella circostanza dell’8 marzo di offrire alle donne del territorio un’occasione in più per prendersi cura della propria salute e acquisire informazioni corrette su alcune patologie e sulla possibilità di cure”. Il fitto programma è stato illustrato in  conferenza stampa caratterizzata da una conduzione soprattutto al femminile: infatti il Commissario ha voluto rendere protagoniste le donne dell’Azienda che svolgono attività sanitarie e amministrative. Molti gli interventi degli partecipanti che hanno esposto le iniziative inserite nel programma per la Giornata.

La prevenzione è stata la parola d’ordine, la diagnosi precoce, l’informazione, la comunicazione e la necessità di operare un cambiamento culturale soprattutto rivolgendosi alle nuove generazioni. Prevenzione in ogni fase della vita: Adolescenza e scoperta della femminilità; fumo, alcol, stili di vita; attività fisica, vaccinazioni, menopausa, fertilità e come affrontare in salute la vecchiaia, un’offerta sanitaria a 360 gradi quella che è scaturita da questo appuntamento .

8 marzo 1908, questa data segna  l’origine della  giornata  che pone la donna al centro dell’attenzione della società: 129 operaie della fabbrica tessile Cotton di New York bruciano vive all’interno dell’opificio in seguito ad un incendio . Il giorno dopo migliaia di lavoratrici invadono le strade della magalopoli americana per denunciare le condizioni di insicurezza in cui sono costrette a lavorare e lo sfruttamento massacrante cui sono sottoposte. Chiedono luoghi di lavoro più sicuri, un salario adeguato, il riconoscimento dei diritti dei lavoratori “maschi” che ad esse non sono riconosciuti perché donne. Più tardi in Inghilterra nasce il movimento  delle “suffragette” che rivendica il ruolo delle donne nel contesto socio economico. Il 1975 è stato definito dalle Nazioni Unite come l’Anno Internazionale delle Donne e l’8 marzo in tutto il mondo i movimenti femministi hanno manifestato per ricordare l’importanza dell’uguaglianza dei diritti tra uomini e donne.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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